Lui è Bruno Bavota, pianista e compositore napoletano; un talentuoso musicista capace di strappare dalla consuetudine anche il peggiore dei rockers, capace di far emozionare a colpi di pianoforte qualsiasi anima sensibile, la quale, durante questi trentasette minuti di ascolto, avrà la meglio sulla vostra razionalità.
Un’insieme indivisibile di note da ascoltare e da amare; un viaggio in un pozzo oscuro e pieno d’amore, un lungo cammino nel quale attraverserete i lati più sensibili della vostra anima e nel quale travolgerete i vostri pensieri.
Il violoncello accompagna in pochi brani la magia e la delicatezza del pianoforte, il quale rimane sempre in primo piano e sprigiona tutte le emozioni che contiene la melodia. Un disco del quale si potrebbe parlare per ore, ma in realtà avrebbe poco senso.
Impossibile non pensare quanto sia assurdo ed allo stesso tempo fantastico il modo in cui una musica senza parole riesca ad esprimere così tanto, è questa la vera potenza della musica.” (7.5)
Patrioti digitali: le storie si raccontano
Uno spazio sul web in cui condividere storie, riflessioni e dediche per i 150 anni dell’Unità d’Italia: è l’obiettivo di `Risorgitalia´, progetto che chiama a raccolta i “patrioti digitali” per riscoprire il patrimonio culturale italiano sfruttando le risorse dei social media. Sviluppato in meno di due settimane grazie alle risorse e alla collaborazione «dal basso» di professionisti della comunicazione, legali, tecnici e artisti, il portale è online all’indirizzo www.risorgitalia.it e la sua pagina su Facebook ha raccolto in poche ore oltre mille visualizzazioni.
Senza legami con alcuna fazione politica, il sito punta sugli internauti per creare un «nuovo Risorgimento condiviso». Un’idea espressa anche nel video pubblicato sulla homepage in cui, sulle note di un brano inedito del compositore Bruno Bavota, c’è la dedica ad alcuni degli italiani che hanno reso grande il Paese, da Garibaldi, Mazzini e Cavour a uomini e donne di epoche più recenti che si sono distinti nelle istituzioni, nelle arti, nella scienza e nella società civile.
«RisorgItalia è un crescendo di emozioni - spiega Massimo Melica, ideatore del progetto -, incalzante e forte come deve essere una nazione che si rialza». Accedendo via e-mail o con i principali social network, gli internauti possono lasciare sul sito la propria dedica al Paese e fregiarsi su Facebook del badge personalizzato a supporto dell’iniziativa.
– http://www.ilsecoloxix.it/p/speciali/2011/03/08/AOVSEZD-patrioti_digitali_raccontano.shtmlBruno Bavota e Fabrizia Nicolosi “ Lo Specchio dell’Anima”.
“Niente donne-bomboniera dalle perle laccate e saccenti uomini di mezza età che si pavoneggiano nell’atrio del celebre teatro di città. Qui siamo al Mumble Rumble, e, per fortuna, al concerto per pianoforte e violoncello nemmeno l’ombra dei confetti con i panciotti (non posso garantire per i “criticoni dell’ultima ora”). L’atmosfera è rilassante e nessuno gioca a fare il divo intelletualoide avanguardista, i musicisti, infatti, lasciano che sia la musica ad essere la vera protagonista della serata. Per un istante mi volto e tutti sembrano avvolti da una sensazione di straniamento, anche questa volta “le sette note” hanno generato poesia!”
–Articolo del 4 novembre 2010 di Maria Grazia Izzo tratto dalla rivista Zero
http://napoli.zero.eu/eventi/2010/11/04/bruno-bavota-e-fabrizia-nicolosi-lo-specchio-dellanima/
Riferimenti:
Marco Perrone
Redazione Zero Napoli
c/o Edizioni Zero
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80132 Napoli
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